Doveri e responsabilità 

Informativa Generale ex art. 13Regolamento Europeo 2016/679

Tutti possono liberamente raccogliere, per uso strettamente personale o domestico, dati personali riguardanti altri individui, e quindi senza una connessione con un'attività commerciale o professionale (esempio: i dati raccolti per uso personale nelle proprie agende cartacee o elettroniche)

 Quando però i dati sono raccolti e utilizzati per altre finalità (ad esempio, un'azienda che vuole vendere prodotti, un professionista che vuole pubblicizzare i suoi servizi, un'associazione che vuole trovare nuovi iscritti, un partito che fa propaganda politica, ecc.), il trattamento dei dati personali deve rispettare alcune regole.

Fatte salve alcune eccezioni, chi intende effettuare un trattamento di dati personali deve prima fornire all'interessato alcune informazioni (articolo 13 del Regolamento UE 2016/679) per  metterlo nelle condizioni di esercitare i propri diritti (articoli 15-22 del Regolamento medesimo).

In particolare, l'informativa deve spiegare:

  1. per quale scopo e la base giuridica sulla quale si fonda il trattamento dei dati personali;
  2. se il conferimento dei dati personali è obbligatorio o facoltativo;
  3. le conseguenze di un eventuale rifiuto a rendere disponibili i dati personali;
  4. a chi saranno comunicati o se saranno saranno trasferiti all'estero i dati personali;
  5. i diritti previsti dagli articoli 11-22 del Regolamento (UE) 2016/679;
  6. chi è il titolare e (se è stato designato) il responsabile del trattamento;
  7. gli eventuali legittimi interessi del titolare, se questi costituiscono il fondamento di liceità del trattamento;
  8. il periodo di conservazione dei dati e il diritto di revocare il consenso;
  9. l'esistenza di un processo decisionale automatizzato;
  10. l'origine dei dati, se raccolti presso terzi.

Se i dati personali sono stati raccolti da altre fonti (ad esempio, archivi pubblici, familiari dell'interessato, ecc.), cioè non direttamente presso l'interessato, l'informativa deve essere resa:

  • quando i dati sono registrati

oppure

  • non oltre la prima comunicazione a terzi

 L'omessa o inidonea informativa è punita con la sanzione amministrativa pecuniaria stabilita dall'articolo 83, paragrafo 5, lett. b), del Regolamento (UE) 2016/679.

 

Il Centro per la Ricerca Applicata in Agricoltura ha designato il Sig. Andrea Giuseppe Quarta con atto prot. 1106 del 05/06/2019 come Responsabile della Protezione dei dati (RPD).
Si tratta di una figura prevista dall'articolo 37 del regolamento (UE) 2016/679 ed è il soggetto designato ad assolvere a funzioni di supporto e controllo, consultive, formative e informative relativamente all'applicazione del regolamento medesimo.
Coopera con l'Autorità Garante e costituisce il punto di contatto, anche rispetto agli interessati, per le questioni connesse al trattamento dei dati personali(artt. 38 e 39 del regolamento).
Come previsto dall’articolo 37, paragrafo 7, del Regolamento Europeo, si riportano di seguito i dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati, raggiungibile esclusivamente per questioni relative al trattamento dei dati personali:


• recapito postale: S.S. 18 km 79,800 84025 Eboli (SA)

• email istituzionale: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.