Progetto DiCoVaLe

www.dicovale.it

Diversità, conservazione e valorizzazione delle specie legnose da frutto autoctone campane

Responsabile tecnico scientifico

Carmine Guarino

AZIONI PREVISTE DAL PROGETTO COLLETTIVO

azioni mirate

  • a.1 Conservazione in situ/on farm delle RGV autoctone a rischio di estinzione
  • a.2 Conservazione ex situ delle RGV autoctone a rischio di estinzione
  • a.3 Conservazione ex situ e/o in situ/on farm delle RGV autoctone
  • a.4 Caratterizzazione morfofisiologica, delle RGV autoctone campane
  • a.5 Caratterizzazione agronomica delle RGV autoctone campane
  • a.6 Caratterizzazione biochimica e chimico-fisica, nutrizionale delle RGV autoctone campane
  • a.7 Caratterizzazione genetico-molecolare delle RGV autoctone campane
  • a.8 Caratterizzazione enologica dei vitigni
  • a.9 Recupero del materiale di riproduzione/moltiplicazione delle RGV autoctone
  • a.10 Aggiornamento ed implementazione della banca dati www.genidellacampania.it

Azioni concertate

  • Scambio di informazioni con altri organismi competenti, sia nazionali che di altri Stati membri, in materia di:
  • conservazione ex situ ed in situ delle RGV autoctone, (anche con riferimento alle Reti di conservazione e sicurezza delle RGV)
  • caratterizzazione delle RGV autoctone
  • utilizzazione e valorizzazione delle RGV autoctone di interesse agrario
  • realizzazione di inventari basati sul WEB

Azioni di accompagnamento

  • seminari, workshop, incontri tecnici e convegni
  • corsi di aggiornamento diretti ai coltivatori custodi
  • preparazione di rapporti tecnici
PARTNER COINVOLTI - BENEFICIARI
  1. Centro per la Ricerca Applicata in Agricoltura /Azienda Agricola Sperimentale Regionale Improsta (CAPOFILA)
  2. Università degli studi di Napoli Federico II - Dipartimento di Agraria
  3. Università degli studi di Salerno-Dipartimento di Ingegneria Industriale
  4. Università degli studi della Campania Luigi Vanvitelli - Dipartimento di Scienze e Tecnologie
  5. Ambientali Biologiche e Farmaceutiche
  6. Università degli studi del Sannio- Dipartimento di Scienze e Tecnologie
  7. Consiglio nazionale delle Ricerche -Istituto per il sistema produzione animale in ambiente mediterraneo-Istituto di Scienze dell’Alimentazione (CNR ISPAAM/ISA)
  8. Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria - Olivicultura, Frutticoltura, Agrumicoltura (CREA/OFA)
OBIETTIVI

Il progetto DiCoVaLe si pone i seguenti obiettivi generali:

  • Ricerca, individuazione, raccolta, accertamento delle RGV di specie frutticole autoctone.
  • Progettazione e realizzazione di una rete strutturale di conservazione in situ ed ex situ del materiale genetico precedentemente descritto mediante costituzione di banche di germoplasma, che includono gli agricoltori custodi ed altre istituzioni territoriali che vogliono aderire all’iniziativa (conservazione in situ) e la realizzazione di campi cataloghi dei fruttiferi, olivo e vite (conservazione ex situ). Duplicazione dei campi di collezioni in più istituzioni per una maggiore garanzia di
  • Descrizione morfo-funzionale degli ecotipi sulla base delle “Linee guida nazionali per la conservazione e la caratterizzazione della biodiversità vegetale di interesse per l’agricoltura” e gli standard UE in materia di descrittori morfofisiologici (UPOV).
  • Caratterizzazione agronomica, chimico-fisico, biochimica, genetica, enologica, per le RGV delle specie legnose da frutto autoctone. Standardizzazione ed uniformità delle singole analisi al fine di ottenere dati omogenei e confrontabili.
  • Recupero di materiale di moltiplicazione per le RGV autoctone presenti e loro conservazione e diffusione.
  • Partendo dal sito www.genidellacampania.it si prevede la sua implementazione e rifunzionalizzazione anche in previsione di nuove modalità di utilizzo e disponibilità delle informazioni trasversali per dispositivi consultivi diversi.
  • Uno dei temi centrali del progetto è quello di evolvere il database attualmente disponibile per la catalogazione delle caratteristiche delle piante verso un sistema software che metta a disposizione dell’utente un insieme di funzionalità a supporto della conservazione delle RGV in estinzione e all’identificazione di territori idonei alla loro conservazione. Oltre al miglioramento della base di dati attualmente disponibile e alla migrazione delle informazioni correntemente presenti, si procederà al suo arricchimento con le informazioni relative ad un insieme di caratteristiche aggiuntive in grado di caratterizzare le specie vegetali rispetto al contesto. Progettazione e realizzazione di un sistema informativo geografico mettendo in relazione le informazioni sulle singole accessioni provenienti dal database centrale con i dati ambientali al fine di definire una rete infrastrutturale territoriale e relazione (a diversi livelli di scala) delle risorse genetiche regionali conservate in situ ed ex situ.
  • Collegamento della rete della banca del germoplasma delle RGV Campane con altre istituzioni Nazionali e dell’UE. Scambi, utilizzazione e valorizzazione delle RGV autoctone di interesse agrario. Interfaccia di relazioni con altre istituzioni che posseggono inventari presenti sul Web.
  • Massima diffusione dei risultati mediante diverse forme di rappresentazione (convegni, seminari, workshops, meeting tecnici specifici, collegamento di reti di RGV). Corsi di aggiornamento per gli agricoltori custodi. Elaborazione della documentazione necessaria per l’iscrizione di RGV a:
    • Repertorio regionale - DRD n.102 del 14.04.2017 (pubblicato sul BURC n. 34 del 24.04.2017);
    • Registro nazionale delle varietà delle piante da frutto ammesse alla commercializzazione (art. 7 del D.lgs. 25 giugno 2010, n. 124 e Decreto MiPAAF del 4 marzo 2016 pubblicato su GU della Repubblica Italiana Serie generale n.85 del 12.04.2016).
  • Il progetto contiene anche accordi già sottoscritti con altri stakeholder (Aziende agricole, Enti parco, Comuni, Associazioni –ambientaliste, di promozione sociale e culturale, Organizzazioni agricole) interessati alla valorizzazione di RGV autoctone di specie frutticole.

 

 

 

Progetto G.I.C.

 

https://giovanincampo.it/

 

Giovani in campo
progetto pilota per la promozione di nuova occupazione, specie giovanile, in aree rurali mediante la coltivazione di prodotti delle filiera cerealicola su terreni inutilizzati o sottoutilizzati

Responsabile tecnico scientifico

Prof. Matteo d'Amore

Sintesi del progetto

L’obiettivo generale dell’intervento è aumentare l’occupazione attraverso la nascita di cooperative agricole giovanili e/o Associazioni che coltiveranno prodotti della filiera cerealicola, in particolare grani antichi, su terreni pubblici o privati inutilizzati o sottoutilizzati. Si punta così ad aumentare l’occupazione, specie giovanile, nelle aree dell’Alto e Medio Sele e zone limitrofe della Provincia di Salerno, recuperando i terreni marginali, creando filiere radicate nel territorio, preservando la biodiversità nell’ambito dei prodotti della filiera cerealicola della Regione Campania. Altri risultati attesi sono: frenare il dissesto idrogeologico, migliorare il paesaggio agrario, favorire la diversificazione.

L'articolazione delle attività è la seguente:

  • Individuazione delle Varietà e/o Ecotipi di grani da coltivare;
  • Supporto alla nascita di cooperative giovanili;
  • Attività di Formazione dei Giovani impegnati nel progetto;
  • Sviluppo della rete degli Enti e dei Comuni proprietari di terreni incolti o sottoutilizzati interessati al progetto;
  • Avvio della coltivazione sperimentale dei terreni;
  • Valutazione delle diverse farine ottenute;
  • Realizzazione di innovazioni di processo nella lavorazione dei prodotti;
  • Diffusione del modello presso i giovani agricoltori ed i Comuni aderenti alla rete;
  • Disseminazione dei risultati presso le aziende agricole di piccola dimensione interessate alla diversificazione / riconversione produttiva.

La proposta progettuale è quindi un’azione integrata fra soggetti che operano in ambiti diversi e sono portatori di competenze differenziate, ma che sono uniti nel cercare modalità innovative per favorire nova occupazione soprattutto giovanile e creare filiere locali che valorizzano queste produzioni. Si tratta di un percorso difficile, che darà vita ad un’esperienza di sostenibilità, di diversificazione, di multifunzionalità, conservazione della biodiversità, e non ultimo, favorirà nuova occupazione.

Partner del Progetto

  • Impresa sociale Europe Life s.c. a r.l. - Capofila
  • Azienda Agricola Coglianese
  • WWF
  • Università degli Studi di Salerno DiFARMA
  • Centro per la Ricerca Applicata in Agricoltura (C.R.A.A.).

 

 
 

 

 

 

VALORizzazione di specie orticole ed aromatiche/officinali proprie della biodiversità campana destinate alla produzione di nuovi alimenti e spezie ad alto valore attraverso nuove tecnologie di processo

https://progettovalori.it/

 

Responsabile tecnico scientifico

Vincenzo De Feo

Sintesi del progetto

La biodiversità rappresenta un valore che va tutelato, in quanto minacciata dai cambiamenti climatici e la diffusione delle monocolture. È necessaria quindi un'azione che permetta di proteggere le differenti varietà genetiche delle colture alimentari.

Molti matrici alimentari, tra cui le specie orticole ed aromatiche, prima di poter essere trasferite dal luogo di produzione al mercato necessitano di trasformazioni finalizzate al miglioramento di caratteristiche quali commestibilità, sicurezza, funzionalità, gradevolezza e conservabilità nel tempo.

La scelta della tecnologia di trasformazione più idonea va fatta tenendo conto dell'azione denaturante che i diversi processi possono esplicare sulle proprietà organolettiche e nutrizionali degli alimenti.

Il progetto si propone di rivalorizzare la biodiversità del territorio, di selezionare nuove specie per la produzione di alimenti funzionali, di sviluppare nuovi trattamenti per la stabilizzazione post raccolta e la valorizzazione dei sottoprodotti di matrici orticole e aromatiche non idonee alla l gamma, attraverso processi di disidratazione basati sull'irraggiamento a microonde per la riduzione dell'attività dell'acqua e quindi dell'inibizione della proliferazione microbica.

L'attività di studio sarà articolata in una approfondita caratterizzazione fitochimica, biologica e termofisica di una selezione delle matrici vegetali; nella messa a punto di protocolli di trattamento radiattivi congiuntamente allo sviluppo della progettazione di dispositivi a microonde dedicati e, infine, nell'approntamento di modelli di alimenti funzionali. Alla fine del progetto sarà valorizzata la biodiversità e la conoscenza sulle proprietà nutrizionali di piante orticole e aromatiche. Sarà altresì sviluppato il know how relativo all'uso delle applicazioni di potenza delle microonde come trattamento fisico di stabilizzazione innovativo per migliorata efficienza di trasferimento del calore e incremento del profilo qualitativo dei prodotti

Partner del Progetto

  • lsoc. Agr. Caselle - Capofila
  • Università degli Studi di Salerno
  • centro per la Ricerca Applicata in Agricoltura
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